INTELLIGENZA ARTIFICIALE E TELECOMUNICAZIONI: RINNOVATA LA COLLABORAZIONE TRA SCUOLA SANT’ANNA E VODAFONE. FINANZIATI DUE ASSEGNI DI RICERCA SULL’USO DI TECNICHE DI INTELLIGENZA ARTIFICIALI PER SUPPORTARE LE OPERAZIONI DEI “DATA CENTER”

Si rinnova a gennaio 2021 la collaborazione tra Vodafone e Scuola Superiore Sant'Anna in tema di applicazione di tecniche di intelligenza artificiale, per supportare le operazioni nei “Data Center” dell’operatore telefonico per la “Network Function Virtualization” (NFV), la “Virtualizzazione delle Funzioni di Rete", che consiste nella sostituzione di parte dell'hardware dedicato alle funzioni di rete con macchine virtuali, che eseguono programmi e processi sotto il controllo di un "hypervisor".

La collaborazione, iniziata nel 2018 con il progetto “AI for NFV” e confermata per il periodo 2019 - 2020, riguarda l’utilizzo di tecniche avanzate di “Machine Learning” (ML) e “Artificial Intelligence” per rilevare anomalie di rete, predire le condizioni di carico e, in maniera proattiva, le criticità nel monitoraggio di funzioni di rete virtualizzate, nonché supportare le operazioni di “capacity planning” (la pianificazione delle capacità delle infrastrutture di rete) e il “placement” (il posizionamento delle funzioni di rete sulla piattaforma virtualizzata).

La nuova collaborazione ha portato al finanziamento, da parte di Vodafone, di un bando per due assegni di ricerca sui temi inerenti il progetto, a cui è possibile partecipare presentando domanda entro martedì 6 aprile 2021 tramite il modulo online disponibile a partire da qui.

In questi progetti, la Scuola Superiore Sant’Anna ha realizzato una serie di algoritmiche rese disponibili mediante software dedicato, agganciato al sistema di processo di Vodafone, che analizza in maniera scalabile, sfruttando un’architettura basata sul “Cloud Computing”, i dati di monitoraggio provenienti dall'infrastruttura per la virtualizzazione delle funzioni di rete, messe in opera nei “Data Center” di 12 paesi in Europa, risultando in un elemento centrale nel “decision making” del “Network Virtual Infrastructure Design Team” di Vodafone.

Il gruppo di lavoro dedicato a questo progetto, coordinato da Tommaso Cucinotta, docente di Embedded Systems dell'Istituto delle Tecnologie della Comunicazione dell’Informazione e della Percezione (TeCIP) della Scuola Superiore Sant'Anna, ha coinvolto una serie di competenze multi-disciplinari a cavallo tra Sistemi Operativi e VirtualizzazionePerformance Engineering e TroubleshootingMachine Learning e Artificial Intelligence, Networking, coinvolgendo, tra gli altri, Marco Vannucci, ricercatore dell’Istituto TeCIP (Tecnologie della Comunicazione, Informazione, Percezione) della Scuola Superiore Sant'Anna, su tematiche inerenti l’utilizzo di tecniche di intelligenza artificiale per l’analisi dei dati per l’automazione industriale. Il gruppo ha lavorato a stretto contatto con il “Network Virtual Infrastructure Design”, team di Vodafone, coordinato da Antonino Artale, distribuito tra Europa e India. In termini di produttività scientifica, questa collaborazione ha finora portato al deposito di tre brevetti congiunti, di cui due estesi a livello internazionale, e alla pubblicazione di due articoli congiunti, i cui contenuti sono stati accolti con entusiasmo dalla comunità scientifica internazionale di riferimento.

Il nuovo progetto “Artificial Intelligence to Support Anomaly Detection in Virtualized Network Functions III”, lanciato nel 2021, si focalizza su tematiche legate all’analisi del traffico e sul rilevamento di eventuali anomalie segnalate in tempo reale per attivare funzionalità di recupero, compensazione e protezione dell’infrastruttura telefonica, alla base di un servizio erogato in maniera robusta, continuativa e con livelli prestazionali conformi alle specifiche di progetto. Queste tematiche sono al centro delle funzionalità di “self-healing” delle reti di telecomunicazione di nuova generazione.

Il progetto lanciato nel 2021 con Vodafone si aggiunge alle altre collaborazioni che l’Istituto TeCIP (Tecnologie della Comunicazione, Informazione, Percezione) della Scuola Superiore Sant'Anna porta avanti con prestigiose realtà industriali nazionali ed internazionali, e costituisce un’ulteriore opportunità per i docenti e i ricercatori dell’Istituto di affinare competenze e metodologie per la cosidetta “Anomaly Detection” e per l’analisi predittiva, così da anticipare eventuali problemi nella rete e migliorare le prestazioni del sistema, a vantaggio della qualità dei servizi di telecomunicazione di oggi e domani.