HORIZON 2020 PHOTONHUB EUROPE: L’ISTITUTO TECIP DELLA SCUOLA SANT’ANNA PARTNER NEL PROGETTO PER LO SPORTELLO UNICO CHE ACCELERA L’INNOVAZIONE DIGITALE IN EUROPA E PER FAVORIRE L’INTRODUZIONE DELLA FOTONICA NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Accelerare l'introduzione e la distribuzione delle tecnologie fotoniche nelle piccole e medie imprese in Europa mediante uno “sportello unico per la fotonica” al quale le aziende potranno accedere per  il  trasferimento di competenze, per conoscere soluzioni innovative e per usufruire di interventi formativi: sono questi gli obiettivi del progetto quadriennale Horizon 2020 PhotonHub Europe, che mira a creare un impatto significativo sull'economia europea e a coordinare l’innovazione tecnologica nel comparto industriale.

Attraverso le piattaforme e le strutture di 53 istituti di ricerca in tutta Europa, il progetto PhotonHub finanziato dalla Commissione europea fornirà alle piccole e medie imprese un sostegno alla cooperazione transfrontaliera per favorire l’innovazione tecnologica. La Scuola Superiore Sant’Anna è partner di questo progetto pluriennale che inizia il primo dicembre 2020, con il coordinamento di Antonella Bogoni, docente di Telecomunicazioni dell’Istituto di Tecnologie della Comunicazione, dell'Informazione e della Percezione (TeCIP).  Il progetto è condotto da un consorzio di 18 paesi che comprende istituti di ricerca e università, associazioni, e aziende che beneficeranno del matchmaking con investitori a livello europeo. PhotonHub Europe ha ricevuto 19 milioni di euro di finanziamento dal programma Horizon 2020 che prevede, nel corso dei prossimi quattro anni, la creazione di più di mille nuovi posti di lavoro ad alta tecnologia nell'UE entro il 2025 con un circa 1 miliardo di euro di nuovi ricavi per le aziende.

“La fotonica è la tecnologia chiave per la digitalizzazione della nostra società e un motore importante per l'industria manifatturiera avanzata. La fotonica può essere tranquillamente annoverata tra le tecnologie ad alta efficienza energetica verde che sono diventate cruciali per affrontare le enormi sfide sociali e ambientali del nostro tempo a livello globale”, ha sottolineato Hugo Thienpont, direttore di Brussels Photonics (B-PHOT) presso la Free University of Brussels coordinatore generale di PhotonHub Europe.

“La Scuola Superiore Sant’Anna negli ultimi venti anni ha investito molto sulla fotonica tramite la formazione di un gruppo di ricerca altamente specializzato con più di 50 persone provenienti da tutto il mondo, la creazione di laboratori unici in Italia e con la realizzazione, in collaborazione, con la regione Toscana, di una fonderia per chip fotonici a servizio dell’azienda. Tutte queste competenze e infrastrutture verranno messe a disposizione dell’iniziativa per favorire l’innovazione tecnologica e consolidare il ruolo della Toscana come pilastro Europeo della fotonica”, come ha sottolineato Antonella Bogoni.

Alla scadenza del 2024, PhotonHub Europe ha l'ambizione di continuare a funzionare come un network di tutti gli attuali partner e di continuare a fornire supporto all'innovazione per le piccole e medie imprese europee.